Faces 5/5
Regione della separazione: Quel lampione anima di schizofrenico che è un guscio di luce ed uno stelo di ghiaccio sono io che mi scoloro pezzo lacero di carne e cervello e divenuto acqua e buio. Quel lampione. Il mio lampione. L’azione si svolge ora nella prima balconata ed ha come fulcro due palchi contrapposti. La difficoltà con cui un gruppo di attori deve cercare di raggiungere l’altro nascono dietro un telo in modo da superare la forzata separazione, è il motivo ispiratore dei gesti. Ad un tratto per l’eccessiva vicinanza di un attore (un mendicante dal cuore d’oro) le mani dell’attrice nascosta dietro il telo (una nevropatica) l’afferrano e la trascinano dentro il palco dove ha inizio un delicato incontro d’amore, di cui gli spettatori potranno vedere solo le ombre proiettate dietro il telo. Ogni sera, quando accendo la luce, fuori dalla finestra vedo la stanza di un altro con gli stessi mobili con le stesse parole con lo stesso volto. Solo il corpo rimane al di qua, e...