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Il disco sotto l'albero internazionale

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  Il disco sotto l’albero internazionale grandi ritorni, nuove traiettorie e archivi da riaprire U2 e Peter Gabriel, Björk e Sufjan Stevens, Kings of Leon e Take That: il finale del 2026 mette in dialogo generazioni e idee diverse di canzone. Intanto Bob Dylan, Talking Heads e Morphine ricordano quanto il passato possa ancora modificare il nostro ascolto del presente. Uscite e annunci verificati al 31 ottobre 2026. Il disco da regalare a un musicista è un oggetto impegnativo. La notorietà dell’artista non basta, una confezione sontuosa può contenere un repertorio già posseduto e la scritta “rimasterizzato” non costituisce, da sola, una ragione per tornare alla cassa. Occorre qualcosa che giustifichi un nuovo ascolto: una scrittura capace di sorprendere, un’interpretazione differente, una registrazione che restituisca dettagli rimasti nascosti, un documento d’archivio che cambi la prospettiva su una stagione musicale. La discografia internazionale che si prepara alle vendite di fine...

Il disco sotto l’albero italiano

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  Il disco sotto l’albero italiano le voci, i repertori e le scommesse del finale di 2026 Da Elisa a Marco Mengoni, da Gianna Nannini a Cristiano Godano: gli annunci della discografia italiana disegnano una stagione nella quale nuovi lavori, riletture e progetti natalizi si contendono l’attenzione. Per chi ascolta da musicista, la partita si giocherà soprattutto sulla scrittura e sul suono. Annunci aggiornati al 28 ottobre 2026. La discografia italiana si avvicina alle vendite di fine anno con un calendario che invita a distinguere fra operazioni molto diverse: album di inediti, raccolte con nuove registrazioni, interpretazioni del repertorio e produzioni pensate espressamente per il Natale. La distinzione conta, soprattutto per un pubblico di musicisti e ascoltatori esperti: ogni progetto comporta una diversa responsabilità artistica, dalla costruzione di un linguaggio nuovo alla capacità di dare un’altra necessità espressiva a una canzone già conosciuta. Gli annunci consentono di...

LA MUSICA DEL 2027: IL FUTURO È GIÀ IN ASCOLTO

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MUSICA · SCENARI E PROSPETTIVE LA MUSICA DEL 2027: IL FUTURO È GIÀ IN ASCOLTO Bicep — SLUG Dalla nuova composizione sinfonica al jazz contemporaneo, dal rock al pop, dall'elettronica alle musiche del mondo: quali linguaggi, tecnologie e sensibilità potrebbero definire il prossimo anno musicale. La musica non cambia quando viene pubblicato un nuovo disco. Cambia molto prima, quando un compositore modifica il proprio rapporto con la forma, quando un improvvisatore comincia a utilizzare diversamente il silenzio, quando un produttore scopre che un suono apparentemente marginale può diventare il centro di un'intera estetica. I dischi, i concerti e le classifiche arrivano dopo: sono la parte visibile di trasformazioni già in corso. Il 2027 si annuncia particolarmente interessante perché diverse tensioni stanno convergendo. La produzione musicale è diventata tecnologicamente accessibile come mai prima, ma proprio questa facilità rende più difficile distinguere una personalità artistic...