Lucio Corsi – Volevo essere un duro 2025
Titolo Volevo essere un duro
Artista Lucio Corsi
Anno di pubblicazione 2024
Contesto di presentazione
Brano presentato da Lucio Corsi al Festival di Sanremo 2024, nella sezione Campioni, segnando il suo debutto sul palco dell’Ariston e l’ingresso ufficiale nel mainstream nazionale di un autore fino ad allora fortemente legato ai circuiti indie e cantautorali.
Genere musicale
- Cantautorato italiano contemporaneo
- Glam folk / pop d’autore
- Influenze rock anni ’70 (Bowie, T. Rex), folk narrativo, canzone surreale
Durata
Circa 3 minuti
Autori
- Testo: Lucio Corsi
- Musica: Lucio Corsi
Temi principali
- Mascolinità fragile e decostruita
- Disillusione identitaria
- Infanzia, crescita e perdita dell’innocenza
- Scarto tra immaginario eroico e realtà quotidiana
- Autoironia e fallimento come forma di verità
Il titolo Volevo essere un duro sintetizza il cuore tematico del brano: il desiderio – spesso infantile e culturalmente indotto – di incarnare un modello di forza, sicurezza e invincibilità che si rivela irraggiungibile o addirittura fittizio.
Analisi del testo
Corsi smonta questo ideale attraverso:
- immagini quotidiane,
- accenni infantili,
- una narrazione che procede per sottrazione e ironia.
Il fallimento dell’ideale virile non è tragedia, ma presa di coscienza poetica. Il protagonista non diventa “duro”, ma diventa vero.
Struttura musicale
- Andamento medio-lento
- Strofa narrativa → ritornello essenziale e quasi dimesso
- Uso misurato di crescendo emotivo, senza esplosioni enfatiche
La canzone evita il classico climax sanremese, preferendo una linea emotiva costante, coerente con il tono introspettivo del testo.
Arrangiamento e sonorità
- Chitarre acustiche ed elettriche leggere
- Tastiere analogiche dal sapore rétro
- Ritmica discreta, mai invadente
- Produzione volutamente “imperfetta”, che conserva una dimensione artigianale
Il sound richiama un immaginario sospeso tra:
- favola,
- provincia,
- glam rock malinconico.
Stile interpretativo
Lucio Corsi adotta un canto:
- non impostato, quasi parlato,
- emotivamente trattenuto,
- lontano da qualsiasi virtuosismo.
L’interpretazione rafforza il senso di vulnerabilità e autenticità, rendendo il brano riconoscibile e coerente con la sua poetica.
Significato culturale
Ricezione critica
- Accoglienza molto positiva da parte della critica musicale
- Apprezzato per originalità, scrittura e coerenza artistica
- Considerato uno dei brani più “autoriali” del Festival di Sanremo 2024
Video musicale / Performance
Le esibizioni live (in particolare quella sanremese) puntano su:
- scenografia minimale,
- forte centralità del corpo e dello sguardo,
- estetica fiabesca e straniante, cifra tipica di Corsi.
Collocazione nella carriera dell’artista
Il brano rappresenta:
- una sintesi matura del percorso di Lucio Corsi,
- un ponte tra cantautorato alternativo e grande pubblico,
- una dichiarazione poetica di identità artistica.
