giovedì 13 marzo 2025

Corso di storia della musica: Partire partirò 1799


"Partire partirò" è un canto dei coscritti attribuito ad Anton Francesco Menchi, datato 1799. Si tratta di un brano che rientra nella tradizione popolare legata alla leva obbligatoria, un tema molto sentito in quel periodo storico, soprattutto durante le guerre napoleoniche.
Alla fine del XVIII secolo, l'Europa era sconvolta dai conflitti legati alla Rivoluzione Francese e all'espansione dell'Impero napoleonico. La coscrizione militare obbligatoria divenne una pratica comune per rimpinguare gli eserciti, e molti giovani si trovarono costretti a lasciare le proprie famiglie e terre per combattere in guerre lontane. 
Questo tipo di canti, spesso tramandati oralmente, esprimevano la malinconia e la rassegnazione dei giovani soldati chiamati alle armi, costretti a separarsi dai loro affetti. 
Il canto "Partire partirò"
Il brano ha uno stile semplice e melodico, tipico dei canti popolari di fine Settecento. Il testo esprime il dolore del distacco, ma anche un senso di inevitabilità e dovere.

1799 - Partire partirò (Canto dei coscritti) di Anton Francesco Menchi

https://youtu.be/dSKcM8cv-_M 

Corso di storia della musica: Donizetti 1797

Gaetano Donizetti 1797

Gaetano Donizetti è stato un compositore italiano del XIX secolo, nato il 29 novembre 1797 a Bergamo, Italia, e deceduto il 8 aprile 1848 a Bergamo. È noto soprattutto per le sue opere liriche, diventando uno dei principali compositori dell'opera italiana nel periodo belcantista. Donizetti è stato incredibilmente prolifico nella composizione di opere, scrivendo più di settanta lavori nel corso della sua vita. Alcune delle sue opere più celebri includono "L'elisir d'amore", "Lucia di Lammermoor", "La fille du régiment" e "Don Pasquale".  Le opere di Donizetti si distinguono per le loro melodie accattivanti, la loro brillantezza orchestrale e il loro uso del Bel Canto, uno stile vocale che metteva in evidenza le abilità dei cantanti lirici attraverso arie virtuosistiche, passaggi ornamentali e un'espressività emotiva. Tra le sue opere, "Lucia di Lammermoor" è considerata una delle sue opere più famose e rappresentative. Quest'opera è apprezzata per la sua drammaticità, le sue melodie iconiche e la sua capacità di mostrare il talento dei cantanti nelle famose arie, in particolare la celebre "Mad Scene" per il soprano. Donizetti fu un maestro nell'arte della scrittura melodica e nella creazione di atmosfere emozionali, riuscendo a catturare i sentimenti dei suoi personaggi attraverso la sua musica. Nonostante la sua morte prematura, il suo contributo all'opera italiana è rimasto significativo e la sua musica continua ad essere eseguita e apprezzata nei teatri d'opera di tutto il mondo per la sua bellezza melodica e la sua straordinaria capacità di coinvolgere emotivamente il pubblico.


1832 - Una Furtiva lagrima [da 'Elisir d'amore'] [di Gaetano Donizetti \ Felice Romani]

https://youtu.be/DR9Fc0UZug0

Corso di storia della musica: Schubert 1797

 Franz Schubert 1797

Franz Schubert è stato un compositore austriaco del periodo romantico, nato il 31 gennaio 1797 a Vienna e deceduto il 19 novembre 1828 nella stessa città. È noto per le sue melodie poetiche, la sua ricca produzione musicale e la sua influenza significativa sullo sviluppo della musica del XIX secolo.

Schubert è considerato uno dei più grandi compositori di Lieder (canzoni) nella storia della musica. Ha scritto oltre 600 Lieder, esplorando una vasta gamma di emozioni umane e creando atmosfere intense e profonde con poesie musicali coinvolgenti. Opere celebri come "Erlkönig", "Gretchen am Spinnrade" e "Die schöne Müllerin" sono esempi lampanti del suo talento nella composizione di Lieder.

Oltre ai Lieder, Schubert ha composto sinfonie, musica da camera, sonate per pianoforte, opere, corali e altro ancora. La sua musica si distingue per la sua profondità emotiva, la sua melodia espressiva e il suo senso della forma.

Nonostante il suo talento e la sua creatività, Schubert non ottenne il riconoscimento e il successo durante la sua breve vita. Tuttavia, dopo la sua morte, la sua musica iniziò ad essere rivalutata e ad essere considerata una delle più significative dell'era romantica.

La sua Sinfonia n. 8 in Si minore, comunemente conosciuta come "Sinfonia Incompiuta", e la Sinfonia n. 9 in Do maggiore, chiamata "La Grande", sono tra le sue opere orchestrali più celebri e continuano ad essere eseguite e apprezzate nelle sale da concerto di tutto il mondo.

Franz Schubert ha lasciato un'eredità musicale significativa e la sua musica continua a influenzare e ispirare musicisti e appassionati di musica per la sua bellezza, la sua profondità emotiva e la sua originalità compositiva.


1825 - Ave Maria (Ellen's song III) [di Franz Schubert]
https://youtu.be/W9sxwiNgnvw

Corso di storia della musica: Rossini 1792

Gioachino Rossini 1792

Gioachino Rossini è stato un celebre compositore italiano del XIX secolo, nato il 29 febbraio 1792 a Pesaro e deceduto il 13 novembre 1868 a Parigi. È noto principalmente per le sue opere liriche, considerato uno dei più grandi maestri dell'opera italiana.

Rossini compose più di 30 opere durante la sua carriera, molte delle quali ancora eseguite e ammirate nei teatri d'opera di tutto il mondo. Le sue opere più celebri includono "Il barbiere di Siviglia", "L'italiana in Algeri", "La Cenerentola", "Guillaume Tell" e "Semiramide". È considerato uno dei principali esponenti del Bel Canto, uno stile musicale caratterizzato da melodie fluide, agilità vocale e ornamentazioni virtuosistiche. Le sue composizioni si distinguono per la loro vivacità ritmica, le loro melodie orecchiabili e il loro uso innovativo dell'orchestrazione. La sua opera più conosciuta, "Il barbiere di Siviglia", basata sulla commedia di Beaumarchais, è diventata un classico del repertorio operistico. Anche se all'inizio non ottenne un grande successo, è poi diventata una delle opere più popolari e amate del suo tempo e continua ad essere eseguita e apprezzata fino ai giorni nostri. Rossini era noto per la sua produttività compositiva straordinaria, scrivendo molte delle sue opere in un periodo di tempo molto breve. Dopo il successo dei suoi primi lavori, si ritirò dall'attività operistica relativamente giovane, dedicandosi ad altri interessi e continuando a comporre musica sacra, canzoni e lavori strumentali.Gioachino Rossini è rimasto una figura di rilievo nell'opera italiana e la sua musica è ammirata per la sua brillantezza, il suo virtuosismo e la sua capacità di intrattenere il pubblico con melodie vivaci e coinvolgenti. La sua eredità musicale continua ad essere celebrata e apprezzata nei teatri d'opera di tutto il mondo.


1815 - Largo al factotum [da 'Il barbiere di Siviglia'] [di Gioachino Rossini \ Cesare Sterbini] 
https://youtu.be/FaV0ep9HfYE

1815 - Sinfonia (Ouverture) da 'Il Barbiere di Siviglia' [di Gioachino Rossini]https://youtu.be/r2QNLu6xsWc

1817 - Ouverture da 'La gazza ladra' [di Gioachino Rossini]https://youtu.be/Qqa_NADTVQw

1829 - Ouverture da 'Guglielmo Tell' [di Gioachino Rossini]

https://youtu.be/9bfV6Az6a8c

Corso di storia della musica: Paganini 1782

 Nicolò Paganini 1782


Nicolò Paganini (1782-1840): Il Virtuoso del Violino
Nicolò Paganini è stato uno dei più grandi violinisti di tutti i tempi, un compositore straordinario e una figura leggendaria della musica dell'Ottocento. Con la sua tecnica rivoluzionaria e il suo carisma, ha ridefinito il ruolo del violinista solista, affascinando il pubblico con esibizioni spettacolari e pezzi di difficoltà quasi sovrumana.
Una Vita tra Genialità e Mistero
Nato a Genova nel 1782, Paganini mostrò sin da bambino un talento eccezionale. Studiò con diversi maestri, ma ben presto superò tutti i suoi insegnanti, sviluppando uno stile unico. Divenne celebre in tutta Europa per la sua abilità incredibile, capace di eseguire passaggi tecnici mai tentati prima.
Il suo aspetto magro, il viso scavato e la capacità di suonare in modo quasi sovrumano alimentarono leggende su un presunto "patto con il diavolo", che contribuirono a rendere il suo mito ancora più affascinante.
Capolavori e Tecnica Innovativa
Paganini rivoluzionò il violino con nuove tecniche e invenzioni musicali, tra cui:
Pizzicato della mano sinistra (senza usare l’archetto)
Doppie e triple corde
Uso estremo degli armonici
Passaggi rapidissimi e salti impossibili
Le sue opere più celebri includono:
24 Capricci per violino solo, Op. 1 – Studi di difficoltà estrema, in particolare il celebre Capriccio n. 24, che ha ispirato compositori come Liszt, Rachmaninov e Brahms.
Concerto per violino n. 1 in Re maggiore, Op. 6 – Un esempio perfetto della sua scrittura brillante e virtuosistica.
Moto perpetuo – Un brano inarrestabile che mette alla prova la resistenza dell'esecutore.
Eredità di un Genio
Paganini non fu solo un violinista straordinario, ma influenzò profondamente la musica classica e il virtuosismo strumentale. La sua tecnica ha gettato le basi per generazioni di violinisti e la sua figura continua a ispirare musicisti di ogni genere.
Morì nel 1840 a Nizza, ma il suo mito è ancora vivo: Paganini, il violinista "diabolico", rimane il simbolo del virtuosismo senza limiti.

1818 - Concerto n.1 per vl e orch in RE: 3° tempo (Rondò) [di Nicolò Paganini]
https://youtu.be/HxvzYUpIdTA

1829 - Il Carnevale di Venezia [di Nicolò Paganini]https://youtu.be/9A9PdLfSnog

Corso di storia della musica: Beethoven 1770

Ludwig Van Beethoven 1770

Ludwig van Beethoven è stato uno dei più grandi compositori della storia della musica, nato il 17 dicembre 1770 a Bonn, in Germania, e deceduto il 26 marzo 1827 a Vienna, in Austria. È considerato uno dei principali rappresentanti del periodo musicale tra il Classicismo e il Romanticismo.

Beethoven è famoso per le sue composizioni rivoluzionarie, la sua genialità musicale e il suo impatto duraturo sulla musica occidentale. Ha lasciato un'eredità musicale enorme e ha influenzato generazioni di compositori successivi.

Tra le sue opere più celebri vi sono le nove sinfonie, tra cui la monumentale "Nona Sinfonia", che contiene il famoso "Inno alla Gioia" nel quarto movimento, diventato un inno universale dell'umanità. Altre opere famose includono i suoi cinque concerti per pianoforte, le trentadue sonate per pianoforte, le opere da camera e le sue opere sacre come la "Messa in Do maggiore".

Beethoven fu un musicista innovatore, in grado di ampliare i confini della musica del suo tempo. Durante la sua vita, affrontò la sordità crescente che alla fine lo privò della capacità di udire, ma nonostante ciò continuò a comporre, comunicando attraverso il linguaggio universale della musica.

La sua musica è caratterizzata dalla sua profondità emotiva, dal suo spirito rivoluzionario e dalla sua originalità. Beethoven fu un maestro nell'esplorare le emozioni umane attraverso la musica, rendendo i suoi lavori una fonte di ispirazione e di riflessione per generazioni di musicisti e ascoltatori.

Ludwig van Beethoven è uno dei compositori più ammirati e venerati nella storia della musica. La sua eredità musicale continua a influenzare e a ispirare gli appassionati di musica in tutto il mondo, mantenendo la sua rilevanza e la sua grandezza oltre due secoli dopo la sua morte.


1801 - Al chiaro di luna (Sonata per pf n.14 in dod): 1° tempo di Ludwig Van Beethovenhttps://youtu.be/AtcPhQB7rh0

1808 - Sinfonia n.5 in do: 1° tempo (Allegro con brio) di Ludwig Van Beethovenhttps://youtu.be/7WrbIkkny30

1808 - Sinfonia n.6 in FA 'Pastorale': 1° tempo (Allegro ma non troppo) di Ludwig Van Beethoven
https://youtu.be/IVt06R9yXN4 

1810 - Per Elisa (Fur Elisa) di Ludwig Van Beethoven
https://youtu.be/e1UQopeqO34

1824 - Sinfonia n.9 in re: 4° tempo (Inno alla gioia) [di Ludwig Van Beethoven] https://youtu.be/vSPYFTeSmDU

Corso di storia della musica: Mozart 1756

Wolfgang Amadeus Mozart 1756


Wolfgang Amadeus Mozart è stato un celebre compositore austriaco nato il 27 gennaio 1756 a Salisburgo e deceduto il 5 dicembre 1791 a Vienna. È considerato uno dei più grandi musicisti classici della storia e uno dei più influenti compositori di tutti i tempi.
Mozart dimostrò un incredibile talento musicale fin dalla sua infanzia, esibendosi come prodigio e compositore già all'età di cinque anni. La sua padronanza della musica e la sua versatilità compositiva coprivano un'ampia gamma di generi musicali, tra cui sinfonie, opere, musica da camera, concerti per pianoforte e musica sacra.
Tra le sue opere più celebri vi sono le opere buffe come "Le nozze di Figaro", "Don Giovanni"  e "Così fan tutte", e le opere serie come "Il flauto magico", "Idomeneo" e "La clemenza di Tito". 
Oltre alle opere, Mozart è noto per le sue composizioni per pianoforte e per orchestra, tra cui i concerti per pianoforte, le sinfonie e le sonate per pianoforte.
La sua musica è caratterizzata da una straordinaria bellezza melodica, da una maestria nella composizione e da una profonda espressività emotiva. Mozart era in grado di scrivere musiche coinvolgenti e sofisticate che mantengono il loro fascino anche dopo secoli.
La sua vita, sebbene ricca di successi musicali, fu caratterizzata anche da sfide finanziarie e personali. Morì prematuramente all'età di 35 anni, lasciando un'eredità musicale enorme e un impatto duraturo sulla musica occidentale.
Wolfgang Amadeus Mozart continua ad essere venerato come uno dei più grandi geni musicali nella storia della musica, e la sua musica rimane popolare e ammirata per la sua bellezza e la sua perfezione compositiva.

1782 - Alla turca (Marcia turca) di Wolfgang Amadeus Mozart 
https://youtu.be/quxTnEEETbo 

1787 - Eine kleine Nachtmusik (Serenata in SOL K525) di Wolfgang Amadeus Mozarthttps://youtu.be/z4Hfv00eqoI

1787 - Là ci darem la mano [da 'Don Giovanni'] di Wolfgang Amadeus Mozart \ Lorenzo Da Pontehttps://youtu.be/2QnUWxUJ120

1788 - Sinfonia n.40 in sol: 1° tempo (Allegro molto) di Wolfgang Amadeus Mozarthttps://youtu.be/SHX9-7olskI

1791 - Aria de 'La Regina della notte' (Der Holle Rache) di Wolfgang Amadeus Mozart \ Emanuel Schikaneder

https://youtu.be/Z694TLir3qg 

Corso di storia della musica: Clementi 1752

Muzio Clementi 1752

Muzio Clementi (1752-1832) è stato un compositore, pianista, editore musicale e costruttore di pianoforti italiano, spesso considerato il "Padre del pianoforte". La sua opera ha avuto un'influenza fondamentale nello sviluppo della tecnica pianistica e nella diffusione dello strumento in Europa.

Nato a Roma, Clementi si trasferì giovanissimo a Londra, dove passò gran parte della sua carriera. Divenne un pianista virtuoso e un compositore prolifico, contribuendo alla transizione tra il periodo classico e quello romantico. Fu anche un grande didatta e il suo metodo Gradus ad Parnassum è ancora oggi un riferimento per lo studio del pianoforte.

Opere principali

Sonate per pianoforte: Clementi compose oltre 100 sonate, molte delle quali esplorano nuove possibilità tecniche ed espressive dello strumento.

Studi e metodi didattici: Il Gradus ad Parnassum è una raccolta di esercizi per il perfezionamento tecnico dei pianisti.

Musica orchestrale: Compose anche sinfonie, sebbene molte siano andate perdute.

Influenza e eredità

Clementi ebbe una grande influenza su compositori come Beethoven, che lo ammirava per la sua tecnica pianistica e l'uso innovativo della tastiera. Inoltre, come editore musicale, contribuì alla diffusione delle opere di Mozart e Beethoven in Inghilterra.

La sua figura è oggi meno nota rispetto a Mozart o Beethoven, ma il suo contributo alla storia del pianoforte è stato essenziale.



1817 - Sonatina per pf in SOL op. 36/5, 3 mov. Rondò [di Muzio Clementi]
https://youtu.be/m7nF87J7Cks


Corso di storia della musica: Cicerenella Anonimo 1750 ca.

Cicerenella Anonimo 1750 ca.

1750 ca - Cicerenella di anonimohttps://youtu.be/ctXDJ6FCnK4

Corso di storia della musica: Boccherini 1743

Luigi Boccherini 1743


Luigi Boccherini (1743-1805) è stato un compositore e violoncellista italiano, noto soprattutto per la sua musica da camera. Nato a Lucca, si distinse per il suo stile elegante e raffinato, combinando elementi del classicismo con una sensibilità melodica tipicamente italiana.
Trascorse gran parte della sua carriera in Spagna, dove lavorò alla corte di Madrid e sotto il patrocinio di influenti nobili, tra cui l'Infante Don Luis. Il suo repertorio include quintetti per archi, sinfonie e concerti per violoncello, ma è celebre soprattutto per il Quintetto per archi in Mi maggiore, op. 11 n. 5, il cui Minuetto è una delle melodie più riconoscibili della musica classica.
Boccherini è considerato un innovatore nel campo della musica da camera, avendo contribuito allo sviluppo del quintetto d'archi con due violoncelli (invece della formazione classica con due viole). La sua musica, spesso paragonata a quella di Haydn per la leggerezza e la grazia, mantiene però una vena lirica e un'eleganza distintiva.
Nonostante le difficoltà economiche degli ultimi anni della sua vita, il suo contributo alla musica classica rimane significativo. Oggi Boccherini è riscoperto e apprezzato per la sua capacità di creare melodie incantevoli e strutture armoniche innovative.

1771 - Minuetto per archi in SOL op.13 n.5 di Luigi Boccherini

https://youtu.be/V9bPnuwerMY