giovedì 13 marzo 2025

Corso di storia della musica: 1800? - La Monferrina

 1800? - La Monferrina



1800? - La Monferrina
https://youtu.be/bmJcMOp9wHE

La Monferrina: Storia e Segreti della Danza Piemontese che Conquistò Beethoven

Se esiste una melodia capace di racchiudere l’energia delle valli piemontesi e lo spirito delle feste di piazza, quella è senza dubbio La Monferrina. Nata nel cuore del Monferrato, questa danza non è solo un pilastro del folklore dell'Italia settentrionale, ma un fenomeno culturale che, nel corso dei secoli, è riuscito a valicare i confini delle corti contadine per arrivare fino ai grandi compositori della musica classica.

Le Origini: Dal Monferrato all'Europa

Risalente almeno al XVIII secolo, la Monferrina deve il suo nome alla regione storica del Piemonte da cui ha tratto origine. Tuttavia, la sua popolarità è stata tale da permetterle di diffondersi rapidamente in Lombardia ed Emilia-Romagna, dove è stata adottata e rielaborata in diverse varianti locali.

La sua notorietà nel XIX secolo raggiunse vette inaspettate: persino Ludwig van Beethoven, affascinato dai ritmi popolari europei, inserì alcune "Monferrine" nelle sue raccolte di danze per pianoforte, nobilitando un genere nato per l'aggregazione sociale.

Ritmo e Strumenti: L'Anima della Festa

Dal punto di vista tecnico, la Monferrina si distingue per un carattere estremamente vivace e coinvolgente.

  • Tempo e Ritmo: Scritta generalmente in 6/8, presenta un andamento allegro e sostenuto che ricorda da vicino la giga o la tarantella meridionale.

  • L’Organologia Tradizionale: Il suono autentico della Monferrina è affidato a strumenti storici del territorio. Protagonista è la gaita (la tipica cornamusa piemontese), accompagnata dal violino, dalla fisarmonica e dal piffero, con il supporto ritmico di percussioni leggere.

Come si balla: Un Rituale di Coppia e Comunità

La Monferrina è una danza di coppia che richiede agilità e coordinazione. Il ballo è caratterizzato da:

  1. Passi saltellati: Che conferiscono alla danza il tipico dinamismo "staccato".

  2. Movimenti agili: Spesso eseguiti in cerchio o in file contrapposte, favorendo l'interazione tra tutti i partecipanti.

Questa struttura la rendeva lo strumento perfetto per la socializzazione durante le sagre e le celebrazioni stagionali, trasformando il ballo in un vero e proprio rito collettivo.

La Monferrina Oggi: Tra Tradizione e Rievocazione

Ancora oggi, questa danza non ha perso il suo smalto. Rappresenta uno dei simboli più riconoscibili della musica popolare italiana ed è regolarmente eseguita da gruppi di danza tradizionale e durante le rievocazioni storiche in tutto il Piemonte.

La sua capacità di sopravvivere al tempo dimostra come la musica tradizionale non sia un pezzo da museo, ma un corpo vivo capace di trasmettere ancora oggi gioia e senso di appartenenza.


Corso di storia della musica: 1800? - Tutte le funtanelle

 1800? - Tutte le funtanelle


1800? "Tutte le funtanelle" – Canto popolare anonimo

https://youtu.be/LvuuPmvrowA 

"Tutte le funtanelle": Storia e Significato del Canto Popolare che Unisce l’Italia

Tra le pieghe del tempo e i sentieri dell'Italia rurale, esiste una melodia che continua a scorrere come l'acqua delle sorgenti che canta: è "Tutte le funtanelle". Questo brano, pilastro del repertorio tradizionale italiano, rappresenta uno degli esempi più luminosi di come la musica popolare possa trasformare immagini semplici in emozioni universali.

Le origini: un viaggio tra Settecento e Ottocento

Sebbene sia difficile tracciare una datazione esatta per i brani tramandati oralmente, gli studiosi collocano la nascita di "Tutte le funtanelle" tra il XVIII e il XIX secolo. Diffuso originariamente nell'Italia centrale e meridionale (con una forte radice nella tradizione abruzzese), il canto è sopravvissuto ai secoli grazie alla voce delle generazioni che lo hanno custodito come un tesoro di famiglia.

Il brano appartiene a quel vasto patrimonio etnomusicologico che non conosce confini regionali netti, adattandosi di volta in volta ai dialetti e alle sensibilità locali, pur mantenendo intatta la sua struttura portante.

Simbologia e Testo: La fontana come testimone d'amore

Il cuore di "Tutte le funtanelle" risiede nel suo potere evocativo. Le fontane, elemento centrale del testo, non sono solo una risorsa vitale del paesaggio contadino, ma diventano una potente metafora:

  • Simbolo di vita: L’acqua che sgorga richiama la continuità dell'esistenza.

  • Scorrere del tempo: La fluidità del flusso rappresenta il passare dei giorni e la mutevolezza dei sentimenti.

  • Testimonianza silenziosa: Le fontane sono il luogo del primo incontro, degli sguardi rubati e della nostalgia per un amore lontano o perduto.

Il contrasto tra l’abbondanza delle fonti ("tutte le funtanelle") e la sete spirituale o amorosa del protagonista crea una tensione poetica di rara bellezza, tipica delle grandi narrazioni popolari.

Melodia e Strumenti: Il suono della tradizione

Dal punto di vista musicale, il brano si distingue per una melodia semplice ma profondamente suggestiva. La sua struttura permette diverse chiavi di lettura organologica:

  • Esecuzioni classiche: Accompagnate dal calore della chitarra e della fisarmonica.

  • Varianti regionali: L'inserimento di strumenti a fiato tradizionali (come zampogne o pifferi) a seconda della zona di provenienza.

Ogni esecuzione varia sensibilmente: la cadenza più lenta e malinconica di alcune versioni si contrappone a ritmi più incalzanti in altre, dimostrando la straordinaria flessibilità del canto folk.

La riscoperta contemporanea e il revival folk

Oggi, "Tutte le funtanelle" vive una seconda giovinezza. Grazie al lavoro di numerosi gruppi di musica folk e artisti impegnati nel recupero del patrimonio culturale italiano, il brano è uscito dai confini rurali per approdare sui palchi dei grandi festival internazionali.

Il fascino immutato di questa composizione risiede nella sua capacità di parlare a tutti: le immagini della natura, l'acqua che rinfresca e il desiderio d'amore sono linguaggi che non invecchiano, rendendo "Tutte le funtanelle" un frammento eterno dell'anima italiana.