giovedì 6 marzo 2025

Corso di storia della musica: Benedetto Marcello 1686

Benedetto Marcello 1686

Benedetto Marcello nacque a Venezia il 24 luglio 1686 in una famiglia aristocratica. Nonostante la passione per la musica, fu avviato alla carriera amministrativa e giuridica, come era consuetudine per i nobili veneziani. Ricoprì incarichi pubblici di rilievo, tra cui quello di magistrato e Provveditore in diverse città della Repubblica di Venezia. Nonostante gli impegni istituzionali, Marcello dedicò gran parte della sua vita alla musica, studiando con Francesco Gasparini e Antonio Lotti. La sua opera più celebre è il "Salmi Davideci", una raccolta di salmi in stile italiano con grande ricchezza espressiva e melodica. Morì il 24 luglio 1739 a Brescia, dove aveva trascorso gli ultimi anni come Camerlengo della città.

Opere e Stile
Marcello è noto per la sua musica sacra e strumentale, oltre che per la sua attività di teorico musicale e scrittore satirico. Il suo stile, pur essendo vicino al barocco veneziano, si distingue per una sobrietà e una raffinatezza che lo avvicinano al gusto galante.
Tra le sue opere più importanti troviamo:

"Salmi Davideci" (1724-1726) – un ciclo di salmi per voce e strumenti con grande varietà espressiva.

Concerti per strumenti – composti secondo lo stile veneziano, con un’eleganza melodica e un senso dell’armonia particolarmente raffinato.

"Il teatro alla moda" (1720) – un pamphlet satirico in cui criticava le convenzioni e gli eccessi dell’opera veneziana dell’epoca.

Marcello rappresenta una figura di transizione tra il barocco e il classicismo, con un’influenza che si estese anche a compositori successivi come Vivaldi e Bach.

1717 - Adagio [dal 'Concerto per ob in re'] di Benedetto Marcello
https://youtu.be/2Xj8ROY-42w


Nessun commento:

Posta un commento