Benedetto Marcello 1686
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Benedetto Marcello nacque a Venezia il 24 luglio 1686 in una famiglia aristocratica. Nonostante la passione per la musica, fu avviato alla carriera amministrativa e giuridica, come era consuetudine per i nobili veneziani. Ricoprì incarichi pubblici di rilievo, tra cui quello di magistrato e Provveditore in diverse città della Repubblica di Venezia. Nonostante gli impegni istituzionali, Marcello dedicò gran parte della sua vita alla musica, studiando con Francesco Gasparini e Antonio Lotti. La sua opera più celebre è il "Salmi Davideci", una raccolta di salmi in stile italiano con grande ricchezza espressiva e melodica. Morì il 24 luglio 1739 a Brescia, dove aveva trascorso gli ultimi anni come Camerlengo della città.
"Salmi Davideci" (1724-1726) – un ciclo di salmi per voce e strumenti con grande varietà espressiva.
Concerti per strumenti – composti secondo lo stile veneziano, con un’eleganza melodica e un senso dell’armonia particolarmente raffinato.
"Il teatro alla moda" (1720) – un pamphlet satirico in cui criticava le convenzioni e gli eccessi dell’opera veneziana dell’epoca.
Marcello rappresenta una figura di transizione tra il barocco e il classicismo, con un’influenza che si estese anche a compositori successivi come Vivaldi e Bach.
1717 - Adagio [dal 'Concerto per ob in re'] di Benedetto Marcello
https://youtu.be/2Xj8ROY-42w
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